cessione del quinto

Esempio di prestiti con la cessione del quinto

Prestito

Il prestito è la forma più semplice per ottenere del denaro liquido, in tempi brevi e con certezza di poterlo ottenere.

Questo denaro può essere richiesto fornendo a chi lo eroga una motivazione che può essere tra le più disparate. Molte persone lo richiedono per acquistare casa, ristrutturarla, ma anche per acquistare beni di minor valore come ad esempio l’automobile, il computer o la televisione; insomma, beni che nella società odierna sono divenuti fondamentali.

Per ottenere un prestito, in genere, l’utente si rivolge a due enti: la banca o la classica finanziaria che spesso riesce a fornire dei tassi d’interesse più competitivi.

Il prestito può essere ottenuto con diverse formule, che prevedono la restituzione del denaro con diverse modalità a seconda di quelle che potrebbero essere le nostre esigenze.

Una di queste è la cessione del quinto, che prevede la restituzione del denaro prelevandolo direttamente dalla busta paga del richiedente, ma con la trattenuta che può essere al massimo del valore di un quinto dello stipendio.

Ovviamente, attraverso la cessione, essendo prelevata in maniera diretta dalla busta paga, il prestito è riservato ai dipendenti pubblici e privati che possiedono una busta paga ed un contratto a tempo indeterminato.

Cosa vuol dire cessione del quinto, qualche esempio pratico

La cessione del quinto corrisponde ad un quinto dello stipendio, quindi il 20% del valore della busta paga.

Per fare un esempio di cessione del quinto, se uno ha uno stipendio di 1300€ netti, con la cessione del quinto, si equivarrebbe una rata mensile di 260€. Nel caso di un prestito di 10.000€, con questa trattenuta sullo stipendio, lo stesso verrebbe restituito in poco più di tre anni, esattamente 38 mesi. Nel caso di un prestito di 20.000 con una rata sempre di 260€, invece, i tempi di restituzione del prestito si dilaterebbero fino a raggiungere i 76 mesi, ossia quasi sei anni e mezzo.

Questi sono due esempi tangibili e reali di quello che accadrebbe dopo aver richiesto un prestito con la restituzione del metodo della cessione del quinto dello stipendio.

I prestiti in genere vengono richiesti da dipendenti o pensionati che hanno uno stipendio sicuro e, diciamo, di una discreta entità, visto che quelli con una busta paga poco ingente in genere, vengono in un certo modo invitati a non usufruire di detto prestito, anche se, qualora la motivazione fosse davvero forte, il prestito verrà concesso cercando di far sì che non sia molto invasivo per la busta paga stessa.

Come ottenere un prestito con la cessione del quinto

Dopo aver descritto quelle che sono le condizioni essenziali per poter ottenere un prestito con la formula della cessione del quinto, vediamo insieme quali sono le varie tipologie di prestito erogate con questa formula.

Oltre che ai lavoratori, questo tipo di prestito viene erogato anche ai pensionati che possiedono ovviamente una busta paga, vista la loro natura di lavoratori a riposo.

In alcuni casi, solo per i lavoratori dipendenti si puo ottenere il doppio della cessione del quinto, quindi non il 20% dello stipendio, ma fino al 40% (ma solo in casi molto particolari).

Esistono oggi sul web diverse piattaforme in grado di fornire notizie e cifre che ci fanno capire come funziona il prestito con la cessione del quinto.

La scelta in questo senso è davvero molto ampia, tanto che si possono fare numerose simulazioni per fornirci quella che potrebbe essere poi la miglior scelta.

Per ottenere risultati certi, la pagina internet scelta ci chiederà di fornire alcuni dati in grado di mostrarci una serie di risultati concreti, fra i quali poi potremo scegliere le migliori offerte.

Sarà importante quindi fornire i nostri dati anagrafici, nome, cognome e data di nascita, la nostra posizione lavorativa (che potrebbe essere di dipendente pubblico, statale, privato o parapubblico o pensionato).

Inseriti questi dati ci verrà chiesto di inserire quale sia il nostro stipendio mensile netto e poi, infine, quale sia la nostra richiesta di prestito, se la cessione del quinto dello stipendio o la cessione del doppio del quinto.

Ovviamente una volta scelto il prestito e le modalità di restituzione dello stesso, sarà fondamentale fornire alla banca o all’ente finanziario al quale desideriamo rivolgerci una serie di documenti che serviranno ad istruire la pratica di richiesta di prestito con la cessione del quinto.

Una volta che l’ente erogatore ha esaminato tutte le carte, dà il proprio benestare alla pratica, ed il prestito potrà essere regolarmente erogato.

Durante tutto il periodo di restituzione della somma prestata, il richiedente dovrà essere sempre attento, in maniera tale da non contrarre altre tipologie di debiti, che molto probabilmente lo metterebbero in una posizione economica di grande difficoltà.

Con la cessione del quinto, infatti, le ritenute sulla busta paga sono automatiche e garantite, mentre a prevalere altre tipologie di prestiti potrebbero sorgere delle pericolose insolvenze, che comporterebbero inevitabili problemi finanziari.

Questa è una delle motivazioni importanti che suggeriscono di chiedere un prestito con questa modalità di restituzione, un metodo sicuro sia per l’erogatore (che ha sempre una garanzia di vedersi corrisposta la rata mensile), sia per chi lo ha chiesto (che avrà la sicurezza di non incorrere in brutte sorprese).

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