Gli indicatori Forex: il “Kama”

Tra gli indicatori utilizzati in Forex misuranti le medie mobili di prezzo vi è anche il KAMA o “Kaufman’s Adaptive Moving Average”, strumento ideato nel 1995 da Perry Kaufman, letteralmente tecnica di rilevazione de “la media mobile adattiva di Kaufman”.

La media mobile elaborata da Kaufman, più degli altri indicatori tecnici, cerca di adattarsi alle diverse condizioni di mercato:

quando il prezzo è stabile e non soggetto a particolari oscillazioni, la linea del Kama resta praticamente invariata; all’aumentare o al diminuire del prezzo, la linea tende invece ad inclinarsi verso l’alto o verso il basso, a seconda del trend assunto in quella particolare congiuntura negoziale temporale.

A differenza degli altri indicatori di media aritmetica o esponenziale (come l’Average True Range, ADX/DMI, bande di Bollinger o Alligator) il Kama risulta più “pulito”, cioè meno influenzato dalle oscillazioni intermedie di prezzo, risultando quindi più chiaro e riuscendo di conseguenza ad evidenziare un trend più trasparente.

L’obiettivo del Kama è dunque quello di ridurre il “rumore” di mercato ed i falsi segnali, nonché di prendere in considerazione non soltanto il trend di un prezzo ma anche la sua volatilità. La media è data dal rapporto tra la direzione e la volatilità del prezzo di un determinato bene o valuta, considerato un determinato periodo di tempo. Ai fini di un’approfondita analisi di mercato tale indicatore, se combinato con altri del suo genere, è in grado di fornire una lettura precisa, costituendo quindi un valido strumento di previsione per l’utente Forex esperto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *