Prevedere le oscillazioni con l’indicatore di regressione lineare

L’indicatore (oppure “indice”) di regressione lineare è forse uno degli strumenti di previsione più utilizzati nel mercato Forex per cercare di avere una stima di quale sarà, entro breve tempo, l’andamento dei prezzi e, pertanto, per anticipare le nostre operazione di acquisto o di vendita delle valute al fine di massimizzare il profitto.

Da un punto di vista matematico, l’indicatore di regressione lineare si ottiene applicando una formula utilizzata in statistica che è basata sul calcolo algebrico dei minimi quadrati. In altri termini, questo indicatore corrisponde, da un punto di vista grafico, a una curva che ha la particolarità di rappresentare in ogni suo punto la distanza minima dal valore che il prezzo assume nel preciso istante preso in considerazione.

Data questa definizione, si può comprendere come l’indice di regressione lineare costituisca un’informazione attendibilissima non solo per definire quale sia il trend, positivo o negativo, dell’andamento storico della quotazione di un prezzo ma, soprattutto, per dare una misura di quale possa essere l’andamento futuro di tali oscillazioni. Infatti, non è un caso che il sistema algebrico di calcolo dell’indicatore di regressione lineare sia stato sviluppato nel campo degli studi statistici per avere una sorta di “previsione” attendibile dei fenomeni che, al pari del mercato Forex, includono delle variabili soggette a frequenti oscillazioni come ad esempio il prezzo delle valute.

Inoltre, essendo molto sensibile a tali oscillazioni, questo parametro risente del reale andamento del mercato e, pertanto, questa caratteristica aumenta in maniera considerevole la sua affidabilità poiché lo rende un indice effettivo di come varino le quotazioni.

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