storia di bitcoin

Prima di acquistare Bitcoin: la storia del suo valore

Uno dei fenomeni più interessanti nel mondo delle valute è stato indubbiamente quello dei Bitcoin, la criptovaluta più famosa al mondo e che ha conosciuto dapprima una crescita incredibile con guadagni considerevoli per poi segnare il passo, generando negli investitori delle perdite impreviste.

Storia del Bitcoin dal momento della sua nascita

La storia di questa criptovaluta è davvero strana sin dalla sua nascita avvenuta nel corso del 2009. Se infatti si analizzano i dati relativi alla sua commercializzazione sui diversi siti presenti in rete nonché sul sito ufficiale di blockchain, ossia il portale su cui vengono registrate le transazioni in criptovaluta, per molto tempo il suo valore è stao pressoché pari a zero.

Dopo circa un anno dalla sua creazione il valore del Bitcoin si è attestato su un valore medio di circa 6 centesimi. Il modo in cui si determina il valore di questa criptovaluta è molto semplice e si basa sul meccanismo della domanda e dell’offerta: maggiore è la domanda maggiore è il prezzo dei Bitcoin.

La prima ascesa della valuta virtuale si verifica già alla fine del 2010 quando il valore è prossimo ai 30 centesimi con un rialzo che sfiora il 500% in pochissimi mesi. Questo vuol dire che un investitore che avesse acquistato in precedenza 1000 euro di Bitocoin ne avrebbe ottenuto rivendendoli circa 5000 euro.

La lunga ascesa fino al 2013

Bitocoin è stato davvero un fenomeno monetario senza precedenti. Nel 2013 il valore di questa valuta è stabilmente al di sopra dei 100 dollari e continua a crescere fino ad arrivare nel mese di dicembre al di sopra dei 1100 dollari.

Questo periodo coincide con il crollo del valore del Bitcoin che, così come in poco tempo ha consociuto una crescita incredibile, perde in pochissimo tempo oltre il 70% scendendo prima alla soglia psicologica dei 300 dollari per poi scendere intorno ai 250 dollari.

In realtà, l’improvvisa caduta libera del valore dei Bitcoin più che essere realmente legata ad eventi di carattere monetario, è funzione di fatti di cronaca che determinano una perdita di valore considerevole della criptovaluta.

Dapprima, infatti, viene arrestato l’amministratore delegato di una delle banche che si occupano della raccolta del Bitcoin, banca che successivamente viene coinvolta in uno scandalo riguardante riciclaggio di denaro a favore del mercato nero di armi e droga.

Addirittura in questo periodo viene avviata anche un’inchiesta federale da parte del governo statunitense che sfocia nel sequestro di Bitcoin che sarebbero stati usati per scopi illegali. Sempre in questo periodo si assiste al fallimento di una banca giapponese che avvrebbe avuto il furto di Bitcoin in suo possesso a causa di un attacco hacker.

Il periodo successivo fino all’anno 2016

Secondo molti studiosi la crescita vertiginosa del Bitcoin fino ai tristi eventi degli anni 2013-2014 sarebbe stata dovuta proprio alle numerose attività illecite che sarebbero state finanziate con la criptovaluta. In realtà nessuno può dimostrare questa teoria. Anzi, probabilmente i fondamenti sono proprio traballanti.

La prova che questa teoria difficilmente regge la si ritrova proprio nel fatto che dopo questo periodo legato alle vicende giudiziarie di diversi manager e banchieri, il Bitcoin ha cominciato nuovamente a crescere.

L’incremento di valore di questa criptovaluta è stato sostanzialmente regolare anche se nel corso del 2016 e del 2017 ha registrato delle impennate improvvise che hanno fatto salire davvero in maniera vertiginosa il Bitcoin valore.

Si parte dapprima con un ridimensionamento ulteriore del valore del Bitcoin che scende fino a toccare i 200 dollari. Poi vi è il primo elemento favorevole a marzo del 2016 quando il governo giapponese riconosce alle monete virtuali, e prima fra tutte il Bitcoin, un valore del tutto simile a quello della moneta legale.

Nello stesso mese, in Sudafrica, il più grande mercato online di questa nazione, Bidorbuy, apre gli scambi di prodotti sul suo portale al pagamento tramite Bitcoin e ciò provoca la prima vera impennata del valore della criptovaluta.

Nel corso dello stesso anno diverse aziende mondiali seguono questo esempio e aprono i pagamenti dei loro prodotti venduti online al pagamento tramite Bitcoin. Questo assicura una crescita costante del valore della criptovaluta che arriva nuovamente a superare il valore di 1000 euro.

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